Natale

Ricette natalizie – 2

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Ricette natalizie
Pandolce alla genovese

DOSI PER 4 PERSONE
500 g di farina bianca
125 g di zucchero
150 g di burro
25 g di lievito di birra
30 g di pinoli, 30 g di pistacchi
30 g di uvetta
30 g di zucca candita
semi di finocchio
un bicchiere di marsala

TEMPO: DUE ORE

 

Versate sulla spianatoia 100 g di farina, unite il lievito di birra disciolto in poca acqua tiepida e impastate. Ottenuta una pasta liscia ed elastica, lasciatela lievitare per un paio d’ore. Ammorbidite l’uvetta in acqua tiepida. Versate a fontana anche la rimanente farina, con un pizzico di sale, e mettetevi al centro il panetto lievitato, con il burro (fatto sciogliere in un pentolino), il marsala e lo zucchero. Aggiungendo, se occorre, un po’ di latte, lavorate la pasta finché non sia soffice e omogenea.
Unite allora pinoli, uvetta (ben strizzata), pistacchi, zucca candita, semi di finocchio e continuate a impastare energicamente, per farne una grossa pagnotta bassa, che disporrete sulla placca del forno (imburrata e infarinata). Coprite il pandolce con un tovagliolo e fate lievitare per 12 ore. Prima di metterlo a cuocere per un’ora circa in forno già caldo, praticate sulla parte superiore un’incisione.

 

Da La cucina regionale italiana. I dessert

 

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Ricette Natalizie – 1

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Ricette natalizie
Ceci e pane fritto

 

DOSI PER 4 PERSONE
400 g di ceci
10 castagne circa
1 foglia di alloro
2 spicchi d’aglio
qualche fetta di pane casereccio raffermo
olio d’oliva
sale
pepe nero tritato

 

TEMPO: 1 ORA E 45 MINUTI

 

La sera precedente la preparazione mettete ad ammollare i ceci in acqua leggermente tiepida. Quando li riprenderete, il giorno dopo, lavateli bene e quindi fateli bollire, in acqua poco salata, a fiamma bassa. Lasciate cuocere un’ora circa; quindi aggiungete un po’ d’acqua salata piuttosto tiepida, le castagne (dopo averle lavate un po’, sbucciatele, eliminando anche la pellicina più interna), l’alloro, l’aglio, un pizzico di sale e l’olio.
A parte tagliate il pane, che farete friggere in padella: quando sarà ben dorato, scolatelo bene e adagiatelo per un po’ sopra un foglio di carta assorbente, perché non risulti troppo unto. Trasferite quindi tutto (pane, ceci e castagne) in una zuppiera e servite ben calda e con pepe nero tritato questa zuppa, che nella zona di Teramo è il piatto tradizionale della vigilia di Natale.
Esiste anche una deliziosa variazione sul tema: dopo aver fritto le fette di pane, sistematele in un piatto di portata e cospargetele con la crema ottenuta sminuzzando e amalgamando i ceci e le castagne.

Da La cucina regionale italiana. I primi piatti

 

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Gnammo a Bologna

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Gnammo a Bologna:
la testimonianza natalizia di Cinzia

 

Dal volume Social eating:

«Cari gnammers, quello che vi propongo è un menu tutto vegetariano, con verdure e colori che ricordano il fuoco e la  montagna e con accostamenti semplici ma (spero) non banali. La nostra casa e la nostra tavola imbandita per le feste natalizie sono qui che vi aspettano! Io e Maurizio saremo seduti a tavola con voi: conoscervi e cenare con voi è la parte più bella di queste cene!»

 

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L’Italia e la sua cucina sotto l’albero

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Comunicato stampa del 15 dicembre 2016

L’Italia e la sua cucina sotto l’albero:
a Natale siamo tutti più buoni con FoodExperience

 

 I tre volumi di CEF Publishing sulla Cucina regionale italiana selezionano le migliori ricette dello stivale da servire al cenone con parenti e amici

 

CEF Publishing presenta i volumi della Cucina regionale italiana, le migliori ricette della grande tradizione gastronomica nazionale, dal nord al sud, lungo un percorso che di regione in regione propone le ricette più gustose della nostra cultura culinaria, con schema degli ingredienti, del costo e della difficoltà di esecuzione, box di curiosità e suggerimenti per abbinare i vini. I primi piatti, I secondi piatti e I dessert fanno parte della collana “FoodExperience” dedicata agli aspetti più curiosi e meno noti della cucina e dell’alimentazione, con volumi distribuiti a livello nazionale, con copertina cartonata e ampio apparato fotografico a colori.

Il lungo viaggio attraverso il territorio nazionale si scoprono ricette ormai quasi dimenticate, come il rabatòn piemontese a base di erbette o il polpo degli zavorristi originario di Portovenere, in Liguria, di cui si racconta la storia. Alcune delle ricette più ricche o particolari, da sempre riservate alle feste, sono tipiche del periodo natalizio: fra queste vi sono i ceci e pan fritto, piatto classico della vigilia nella zona di Teramo, o gli abruzzesi tubetti con la cioffa. Nel volume dedicatori dolci non potevano mancare il pandolce alla genovese, il lombardo budino della serva  a base di panettone, i Lebenkuchen del Trentino e Alto Adige e la spongata da assaggiare a Parma.

 

I volumi della Cucina regionale italiana sono disponibili sui maggiori bookshop online in formato cartaceo ed ebook