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Per avere… Audrey Hepburn

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audrey-2035429_1280Per avere degli occhi belli, cerca la bontà negli altri; per delle labbra belle, pronuncia solo parole gentili; per una figura snella, dividi il tuo cibo con le persone affamate; per dei capelli belli lascia che un bambino vi passi le sue dita una volta al giorno; e per l’atteggiamento, cammina con la
consapevolezza che non sei mai sola.

Audrey Hepburn

Dal Pillole di bellezza di Anna Del Prete

Frutta di stagione IGP: le clementine

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Frutta di stagione IGP: le clementine

Dal volume I prodotti DOP e IGP

 

Clementina del Golfo di Taranto IGP – Puglia
La zona di produzione di questa varietà di Citrus x clementina comprende alcuni comuni della provincia di Taranto. Il frutto ha forma sferoidale, leggermente schiacciata ai poli, buccia liscia o leggermente rugosa di colore arancio con al massimo un terzo di colorazione verde. La sua polpa, molto succosa, dal caratteristico sapore dolce e aromatico, è di colore arancio e contiene un massimo di tre semi.


Clementina di Calabria IGP – Calabria

La zona di produzione è costituita dalle aree pianeggianti della regione: la piana di Sibari e Corigliano nel Cosentino; la piana di Lamezia nel Catanzarese; la piana di Gioia Tauro-Rosarno e la Locride nel Reggino. Il suo frutto è rinfrescante e diuretico e possiede un elevato contenuto di zuccheri. Può essere consumato al naturale o utilizzato per preparare succhi, sciroppi, sorbetti e marmellate.

 

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I bambini e gli incidenti domestici: le ustioni

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I bambini e gli incidenti domestici: le ustioni
L’importanza della prevenzione dal corso di Assistente all’Infanzia

 

Un importante capitolo dell’Unità didattica sul primo soccorso e gli interventi di emergenza del corso professionale per Assistente all’infanzia è dedicato a uno degli incidenti domestici più temuto: le ustioni.

 

«Gli incidenti più frequenti avvengono in cucina e sono dovuti all’uso di pentole a manico lungo che il bambino afferra per “vedere cosa c’è dentro”; allo spostamento di contenitori (pentole, scodelle, caffettiera) con liquidi bollenti che sbadatamente rovesciate sul piccolo; all’uso di friggitrici e ai conseguenti schizzi di olio caldo.
Altre ustioni sono dovute alla temperatura troppo alta dell’acqua per il bagnetto o del biberon e del cibo riscaldato nel forno a microonde.
La gravità di questi incidenti dipende da quanto il liquido è caldo o grasso (olio e latte) e dalla durata con cui rimane a contatto con la pelle.

 

 

 

Prevenzione
Per evitare le cause più frequenti di ustioni, ecco alcuni suggerimenti pratici.
– Attrezzate i fornelli della cucina con una barriera di protezione e installate un cancelletto di sicurezza alla porta della cucina per impedirne l’accesso mentre cucinate.
– Utilizzate i fuochi e le piastre più interni.
– Non usate pentole a manico lungo e giratele sempre con il manico verso l’interno.
– Non lasciate a portata di mano caffettiere, teiere o altri recipienti.
– Non usate padelle per friggere o friggitrici in presenza del bambino.
– Non tenete in braccio il bambino mentre cucinate, maneggiate sostanze calde o bevete liquidi bollenti (tè, caffè ecc.).
– Fate attenzione quando scaldate il biberon o il cibo nel forno a microonde (o nell’apposito scaldabiberon), perché il contenitore non ci fa valutare la reale temperatura raggiunta dal latte o dalla pappa. Un vasetto di omogeneizzato, tiepido in alcuni punti, può essere bollente in altri, per cui si consiglia di mescolare bene il contenuto. Verificate la temperatura versandone alcune gocce all’interno dell’avambraccio.
– Controllate che gli scarichi della lavatrice e della lavastoviglie siano installati a muro e non semplicemente nel piatto della doccia, nella vasca o nel lavandino.
– Verificate con un termometro la temperatura dell’acqua del bagnetto e immergetevi il bambino a poco a poco (l’acqua dello scaldabagno non deve, comunque, mai superare i 50 °C)»

Il potere subliminale dei profumi

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Il potere subliminale dei profumi

 

«Le antiche civiltà eurasiatiche tenevano in gran conto il potere sacrale, molto spesso anche terapeutico, dei profumi. Si pensi ai doni preziosi e inebrianti che i tre magi orientali recano a Gesù Bambino: oro a parte, l’incenso è legato al cerimoniale e all’offerta sacra e la mirra possiede proprietà medicinali antisettiche (era impiegata nella mummificazione) e potentemente analgesiche, paragonabili agli affini cannabinoidi. Ma c’è di più, e solo le moderne scienze neurofisiologiche hanno iniziato a chiarirlo. Anche nel quotidiano, trattando erbe aromatiche, alimenti e bevande, il nostro olfatto entra in contatto con molecole odorose che interferiscono col nostro sistema nervoso centrale, influendo sul comportamento e sull’umore».

Daniele Maestri, Sapore è sapere

 

Maestri, Sapore è sapere

È buono se…

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È buono se…

 

«Dice un proverbio romanesco: “All’oste nun se chiede si er vino è bbono”. Il vino è buono, infatti, quando è gradito ai consumatori, o almeno alla maggior parte di essi, e quando risulta in linea con gli standard di mercato. Già, ma come operare una corretta valutazione?» Ce lo spiega Daniele Maestri in Sapore è sapere

 

Maestri, Sapore è sapere