Eventi – novità

Al Sole 24 Ore il punto sulla formazione a distanza

Postato il Aggiornato il

Comunicato stampa del 28/03/2017

com_CEF Publishing_Sole 24 Ore-001

Al Sole 24 Ore il punto sulla formazione a distanza e l’e-learning
Con il leader italiano CEF Publishing-Centro Europeo di Formazione

Mercoledì 29 marzo case study sulla realtà novarese dopo 10 anni di attività

CEF Publishing–Centro Europeo di Formazione, leader italiano della FAD, la formazione professionale a distanza, festeggia i suoi primi 10 anni di attività con un meeting riservato nella sede del Gruppo Sole 24 ORE (via Monte Rosa 91, Milano) questo mercoledì 29 marzo, alle ore 18,30 in Area Convegni, dal titolo Cef Publishing: il metodo FAD dall’e-learning al social-learning. Saranno presenti Carlo Robiglio presidente del Gruppo Ebano, Guido Galimberti amministratore delegato di CEF, Silvia Tripodina ed Eleonora Fratesi moderati da Francesco Prisco del “Sole 24 Ore”.  Durante l’incontro sarà fatto il punto sulle attività del Centro Europeo di Formazione e si annunceranno le prossime iniziative editoriali. Seguirà rinfresco.

Nei suoi primi 10 anni di attività CEF Publishing ha offerto a oltre 31mila persone una nuova chance di realizzazione personale e professionale grazie ai sei corsi attivati negli ambiti della ristorazione, sanità, assistenza e benessere animale, periodicamente ampliati grazie a diversi master di specializzazione e offerti secondo il metodo della formazione a distanza, che libera lo studente dagli obblighi di orario e di compresenza in classe. Un corpo docenti ampio e specializzato (50 insegnanti e professionisti della ristorazione per il solo corso per cuoco professionista, “CHEFuoriclasse”, patrocinato da Antonino Cannavacciuolo), segue i 10mila studenti attualmente iscritti  a un corso CEF che potranno, al termine del loro percorso di studi, usufruire di un servizio di assistenza nella ricerca di stage ed impiego in grado di soddisfare il 40% delle richieste inoltrate.

Il successo raggiunto da CEF Publishing nei suoi primi 10 anni di vita è testimoniato soprattutto dalla soddisfazione dei suoi studenti, che arriva al 95%, ma anche dai continui sforzi per il miglioramento che negli ultimi anni hanno portato, tra l’altro, al passaggio dal metodo dell’e-learning a quello, più attento e articolato, del social-learning in grado di creare vere e proprie “classi” virtuali. A ciò si aggiungono gli aumenti di capitale sociale e la nuova ragione sociale nel segno dell’editoria CEF Publishing. Ma le iniziative di del Centro Europeo di Formazione non si fermano qui: «Stiamo elaborando una serie di investimenti e progetti al fine di migliorare ancora il nostro prodotto, diversificare l’offerta formativa ed essere sempre più vicini ai nostri studenti», commenta Carlo Robiglio presidente del Gruppo Ebano di cui CEF Publishing fa parte. «Negli ultimi mesi abbiamo ottenuto partnership importanti, ad esempio con ENCI, l’Ente Nazionale della Cinofilia Italiana, e con Gnammo, la più grande community italiana di social eating. Recentemente siamo anche entrati nel capitale di PetMe, il primo grande portale di pet-sitting italiano in forte espansione. Sono tutti traguardi importanti ma non vogliamo certo fermarci qui».

Articolo sul “Sole 24 Ore”

www.corsicef.it
www.cefpublishing.com

INFO 0321 1992282
UFFICIOSTAMPA@CORSICEF.IT

Testimonianze CHEFuoriclasse – 2

Postato il Aggiornato il

CHEFuoriclasse:
testimonianze dal Centro Europeo di Formazione n. 2

 

Postato il Aggiornato il

Traguardi… social!

Oggi ci uniamo all’entusiasmo della pagina Facebook CHEFuoriclasse, dedicata a uno dei corsi professionalizzanti del Centro Europeo di Formazione, che ha raggiunto in pochissimo tempo il traguardo dei 100.000 followers. Complimenti!

 

CEF Publishing su Puntarella Rossa

Postato il Aggiornato il

Libri di cucina 2017

«È sempre bene, per ogni appassionato di gastronomia nostrana, avere sottomano una guida che racconti con didascalica chiarezza i prodotti  Dop e Igp dello Stivale. Un piccolo atlante in pagine lucide e ricche di fotografie in cui si susseguono il Capocollo di Calabria, l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena, il Salame di Varzi, il salam d’oca di Mortara, il Parmigiano Reggiano, lo speck dell’Alto Adige e tutte le altre prelibatezze certificate, spesso meno note, primizie comprese»

Da “Puntarella rossa“: «tutto quello che avreste voluto sapere sui ristoranti a Roma, Milano e nelle principali città italiane e che gli altri siti non vi hanno mai raccontato»

I prodotti DOP IGP 180

CHEFuoriclasse: lezione pratica carni

Postato il

CHEfuoriclasse lezione pratica:
carni e contorni

 

Una lezione pratica del corso per cuoco professionista CHEFuoriclasse

 

Ricordiamo che i volumi delle Unità didattiche costituiscono uno strumento di approccio alla materia di studio o di consolidamento delle proprie conoscenze, ma non danno direttamente accesso ai corsi professionalizzanti del Centro Europeo di Formazione.

Aggiornamento anima digitale

Postato il Aggiornato il

Con l’anima digitale
un libro non invecchia mai!

 

I libri, soprattutto quelli dedicati alla formazione professionale, corrono spesso il rischio di diventare obsoleti o superati con il passare degli anni, a volte anche solo dei mesi.

Non è così per i volumi di CEF Publishing grazie a Let.life, l’innovativa piattaforma che arricchisce i libri di una loro “anima digitale” in continuo aggiornamento.

Succede così che l’anima digitale dei Prodotti DOP e IGP, grazie all’applicazione gratuita, avvisa il lettore se l’elenco dei prodotti di origine protetta è stato modificato e come.

prod-1

prod-1-copia  prod-2

San Valentino

Postato il

Per San Valentino una dolce sorpresa:
dall’Emilia Romagna la torta di taglierini

 

Per 4 persone:
280 g di farina
150 g di zucchero
140 g di burro
150 g di mandorle spellate
50 g di scorza d’arancia candita
50 g di buccia di cedro candita
40 g di lardo
3 uova
sale

Tempo: 2 ore e 15’

 

cucina-regionale-i-dessert-002Tritate finemente le mandorle e mescolatele a 50 g di zucchero. Battete il lardo e scioglietelo in una casseruola. Versate 180 g di farina a fontana sulla spianatoia, unite 80 g di burro, il lardo fuso e un tuorlo d’uovo e impastate fino a ottenere un composto omogeneo: avvolgetelo in un foglio di carta oleata e fatelo riposare per un’ora.
Con 100 g di farina, lo zucchero e un uovo preparate una sfoglia sottile e lasciatela asciugare. Nel frattempo, tagliate a pezzetti l’arancia candita e, in una terrina, unitela alle mandorle, a 30 g di burro e a un altro tuorlo. Lavorate il tutto rendendolo cremoso. Liberate dalla carta la pasta messa a riposare, stendetela e usatela per foderare una teglia imburrata. Distribuitevi l’impasto di mandorle. Dalla sfoglia, che una volta asciugata bisogna arrotolare, ricavate invece dei taglierini sottilissimi che disponete sopra lo strato di ripieno, irrorandoli con il rimanente burro fuso. Coprite con un foglio di carta oleata e infornate a 180 °C. Dopo 20 minuti togliete la carta e cuocete per altri 20 minuti. Guarnite la torta con fettine di cedro e servitela fredda.

Da La cucina regionale italiana. I dessert